News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress

Gesip, Crocetta: ''C'è l'ok per la cassa integrazione''. Orlando è cauto: ''Attendo comunicazioni''

 

''Dopo l'accordo politico raggiunto ieri sera a Roma con il ministero del Lavoro, a cui ha partecipato anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, è stato confermato stamattina dal tavolo tecnico, l'accordo sulla cassa integrazione in deroga per la Sicilia''. A renderlo noto è il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta.

L'accordo prevede la firma congiunta tra il ministro Fornero e il Presidente della Regione. ''Sono 65 i milioni erogati dallo Stato con fondo della cassa integrazione in deroga, - dice Crocetta - 8,5 milioni dagli strumenti di sostegno al reddito, che sono parte della misura previsti per Gesip presi dalla legge 236/93 più 40 milioni di compartecipazione regionale. Con questo accordo tutti i lavoratori, compresi quelli dell'indotto di Termini Imerese e Gesip, possono usufruire della cassa integrazione".

''Queste misure - conclude Crocetta - permettono immediatamente di avviare un periodo di tranquillità nel mondo del lavoro, e daranno il tempo per consentire riforme e misure necessarie che saranno varate dal governo regionale per rilanciare le attività produttive in Sicilia''

"Già l'undici settembre scorso ero presente al ministero del Lavoro e venne deciso di ricorrere alla cassa integrazione in deroga dal primo di quel mese al 31 dicembre per gli operai Gesip – ha detto il sindaco Leoluca Orlando commentando l'annuncio di Crocetta – L'incontro di ieri è stato proficuo, e dopo settimane di incomprensibili ritardi siamo arrivati in ritardo a questa soluzione. Siccome mi sono già scottato altre volte, adesso attendo una comunicazione ufficiale dai governi nazionale e regionale".

Il Sindaco ha poi partecipato all'assemblea dei soci della Gesip nel corso della quale sono state adottate ledecisioni necessarie affinchè il liquidatore possa portareall'attenzione del tribunale la situazione della società e possa essere accertato lo stato di insolvenza, quindi dare avvio alle procedure conseguenti. "Si tratta di passaggi formali - ha dichiarato Orlando - necessari per procedere all'avvio della procedura fallimentare, con leconseguenti tutele previste per i lavoratori e perché finalmente si possa superare l'attuale impasse, dando avvio ai passaggi necessari per la ripresa dei servizi per la città"