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Parla Raoul Russo, assessore della Giunta Cammarata

raoul russoA 24 ore dalle dimissioni del Sindaco di Palermo, Diego Cammarata, l'assessore comunale alle attività sociali, politiche giovanili e decentramento, Raoul Russo, traccia un bilancio veloce sulla gestione dell'amministrazione cittadina. "Sono stati anni difficili - esordisce -  per una pressocchè assoluta mancanza di risorse finanziarie. La scelta politica di garantire il livello occupazionale ha favorito il primo a discapito del potenziamentodei servizi sociali, ma abbiamo dovuto scegliere.  Se potessimo tornare indietro, al 2001, opteremmo per l'abolizione totale di ogni forma di precariato e percorreremmo la strada dei concorsi pubblici per le assunzioni. Nonostante Palermo sia una città con innumerevoli e gravi problemi, sottolineo come sia una delle meno indebitate d'Italia. Se io fossi Sindaco - ha continuato Russo - mi libererei delle municipalizzate, che sono una vera e propria palla al piede,  e penserei ad una razionalizzazione  delle stesse aziende. L'operazione di vendita delle azioni Gesap, a proposito della gestione dell'aeroporto di Palermo, farà entrare nelle casse comunali 100 milioni di euro, soldi che però serviranno a ripianare parzialmente i debiti. Il Comune di Palermo ha anche dovuto soppoprtare i tagli, in tre anni, di 109 milioni di euro di fondi statali, che sono stati sottratti in prevalenza alle attività sociali. I prossimi amministratori della città avranno il compito principale di recuperare, soprattutto, spesa corrente". Poi l'assessore ha anche voluto dire la sua sulla vicenda delle zone blu: " Indubbiamente bisognerebbe ripensarle, poichè al momento rappresentano un'anomalia. Con l'ausilio di un nuovo piano traffico, e con una predisposizione di aree di libero parcheggio, le zone blu potrebbero essere notevolmente ridotte". Assessore, come giudica gli scioperi che in questo momento stanno paralizzando l'intera Sicilia? "Penso che tanto il Governo Monti, quanto quello di Lombardo, abbiano contribuito ad un progressivo peggioramento della situazione economica dell'Italia e della Sicilia. Con queste tecniche si provocano solo conflitti sociali ed insurrezioni popolari". L'ultima parola, l'assessore, la spende per il suo ex Sindaco: "E' stato soltanto un capro espiatorio, ha fatto ciò che poteva fare." Si, ma in città non lo si vedeva mai, è stato il più invisibile tra i sindaci che Palermo abbia mai avuto....."Su questo non mi posso esprimere".