Nel crollo hanno perso la vita i coniugi Ignazio Accardi, di 84 anni, e Maria La Mattina, di 80; Elena Trapani, di 74 anni e il nipote Domenico Cinà, di 54.
I tecnici del Comune e della Protezione civile nei prossimi giorni eseguiranno nuovi controlli statici per verificare se vi siano pericoli di crolli.
Secondo i primi sopralluoghi eseguiti dalla task-force comunale con gli ingegneri nominati dalla procura, il prossimo lunedì le prime venti famiglie sgomberate dalle palazzine ai civici 37, 39, 41 e 43 potrebbero tornare a casa. Nuovi interventi di consolidamento, invece, sono previsti per la costruzione al numero 55-57, rimasta in piedi dopo il disastro.