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Palermo: Pescara o Juventus non fa differenza, servono i tre punti

La rincorsa alla salvezza passa dalla Juventus. Il Palermo, reduce dalla sconfitta sfortunata di domenica scorsa in casa dell'Inter, proverà ad affidarsi al fattore "Barbera" per rosicchiare punticini utili per la classifica, ancora pericolosamente ferma a quota 14. Non sarà facile. Intanto, in Sicilia arriva la prima della classe, la squadra che indiscutibilmente è attrezzata meglio per la conquista dello Scudetto. In secondo luogo, i bianconeri ritroveranno in panchina il tecnico Antonio Conte, che finisce di scontare proprio oggi la squalifica di quattro mesi inflittagli per omessa denuncia nell'ambito della vicenda Calcioscommesse.

 

Questo aspetto non deve essere sottovalutato. Andando a ripercorrere le tappe della stagione, la Juventus è apparsa sì la squadra più forte d'Italia, ma nei momenti clou non ha avuto la caparbietà per chiudere i giochi, pagando più del dovuto lo scotto del doppio impegno, campionato e Champions League. I passi falsi in Europa, gli 0-0 con Fiorentina e Lazio, la sconfitta interna con l'Inter e quella di San Siro col Milan hanno dimostrato la vulnerabilità di una corazzata straordinariamente compatta, ma affondabile, come tutte le squadre del mondo. Purtroppo per il Palermo, il ritorno in campo di Conte, grande motivatore oltre che tecnico sorprendentemente preparato, potrebbe risultare decisivo per sbiadire questo neo.

I rosanero dovranno riprendere esattamente da dove hanno lasciato, mostrando fin dal fischio iniziale le stesse doti di San Siro, prima che l'autogol di Santiago Garcia vanificasse il piccolo capolavoro tattico edificato da Gian Piero Gasperini. Attenzione, determinazione, grinta, pressing sui portatori di palla - Andrea Pirlo in primis - e nessun timore reverenziale: solo così si può contrastare la Juventus. Aspettarla nella propria metà campo si rivelerebbe un harakiri devastante. Anche per questo, probabilmente, il mister di Grugliasco non stravolgerà nulla nella formazione iniziale, confermando il blocco visto contro l'Inter. Con due eccezioni non da poco: Massimo Donati in difesa e il capitano Fabrizio Miccoli al centro dell'attacco. Pedine fondamentali di un Palermo che mai come in questo momento deve avere fame di vittorie.


Probabili formazioni

Palermo: Ujkani, Munoz, Donati, Von Bergen; Morganella, Barreto, Kurtic, Pisano; Brienza, Ilicic, Miccoli;

Juventus: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Vucinic, Quagliarella.

di Danilo Ciulla