News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • PALERMO (ITALPRESS) – “Le ultime dichiarazioni del vertice della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo, evidenziano una preoccupante assenza di visione strategica. Il nostro intervento sull’abolizione dell’addizionale comunale per i soli scali minori, ancora tra l’altro in fase di elaborazione, non è casuale: è una scelta mirata in un’ottica di sistema, pensata per potenziare […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – È partito l’iter che porterà all’aggiudicazione dei lavori per completare il recupero del complesso dell’ex istituto Roosevelt, all’Addaura di Palermo. La Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico, infatti, ha pubblicato il bando per il secondo stralcio dell’intervento che ha un importo di gara di 10 milioni di euro, con una scadenza per […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Sarà il maestro Gabriele Ferro, direttore onorario a vita del Teatro Massimo di Palermo, a dirigere da venerdì 11 aprile alle 20:00, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Divertente, frizzante, con un ciarlatano che spaccia all’ingenuo protagonista un miracoloso “elisir d’amore”, l’opera conta sulla regia di Ruggero Cappuccio, le scenografie di Nicola Rubertelli, […]

Palermo è il suo Festino. Tutti all'ombra di un Carro...

 

Quella di Palermo non è la stessa di Peter Pan, un'ombra ribelle che vuol scappare via che, perfino fa i dispetti al proprio corpo d'appartenenza, brillante, gioviale indisciplinata. Quella di Palermo è diventata un'ombra lunga pesante e immobile. Una città che ha perso il proprio corso, la propria direzione, peggio ancora il suo obiettivo. Governata da sempre da Vice Re che credono solo di avere sudditi da educare e innalzare al proprio livello. Il Festino di Santa Rosalia, siamo al 390°, è tutto questo è un popolo rumoroso, arrogante e indisciplinato, che spinge, grida, non ci pensa un momento e tutto quello che ha lo getta per terra, perchè per terra, " certamente non è mio" e perciò non è di nessuno. 300 mila persone dietro, a fianco e davanti ad un Carro, con la santa patrona incoronata tra religiosità e dissacrante laicismo. Una sera in cui le ombre sembrano diradarsi, si è tutti insieme attaccati ad una speranza, ad una preghiera, a un voto da offrire alla Santuzza per ricevere una grazia. Ma oggi le grazie che chiedono i palermitani sono tante e costantemente invocate, troppe per una santa sola... Tra fischi e applausi, anche "l'imperatore" Orlando sale sul carro, ma anche lui non sembra avere lo spirito di una volta il suo "viva Palermo e Santa Rosalia" gridato tre volte di fila una volta urlato con la rabbia del conquistatore, non tiene, sembra aver perso forza e convinzione essere diventato quasi timido. Ma lui è li sale sul carro e si espone al popolo che da sempre lo ama e lo odia. Perchè questa città è proprio il suo Festino, amato, odiato, contestato, applaudito e fischiato, rumoroso sporco a tratti stupefacente, perchè tanto alla fine i palermitani stanno tutti dietro il Carro.
Viva Palermo e santa Rosalia.