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Agenzia di Stampa Italpress

Non ci dai una sigaretta? E noi torniamo coi rinforzi e ti rubiamo lo scooter

Sarà questo quello che avranno pensato due malviventi dello zen che ieri, nei pressi del Residence Ashur, a Mondello, hanno messo in atto un vero e proprio agguato a tre giovani. Erano le 2 di notte circa quando i due malintenzionati hanno avvicinato i tre amici chiedendo loro una sigaretta. Ottenendo un no secco sono dapprima andati via ma, dopo aver chiamato rinforzi, sono tornati all'Ashur con una seicento con la targa nascosta da un adesivo. In cinque hanno minacciato con armi finte uno dei tre ragazzi, chiedendogli di consegnare lo scooter sul quale era seduto. Hanno incassato un altro no, ma stavolta non privo di conseguenze. I cinque bulli gli si sono scagliati contro, colpendolo con calci e pugni.
Nel frattempo però, gli altri due ragazzi amici dell'aggredito, un maschio e una femmina, non sono rimasti a guardare. Mentre la donna chiamava i carabinieri, l'altro prendeva dalla seicento le chiavi ancora appese, lasciando appiedati gli aggressori.
I malviventi, sentite le sirene dei militari, sono scappati, tre a piedi e due a bordo del motorino rubato. Ma sono riusciti a fare poca strada. Bloccati dal nucleo radiomobile sono stati arrestati e condotti in caserma. Sono Benedetto Sacco, Pietro D'Oca,  Daniele Lo Bianco, Davide Leonardi poco più che ventenni e P.A., di appena 16 anni. Tutti e cinque sono residenti del quartiere Zen.
La giovane vittima dell'aggressione ha riportato due ferite lacero-contuse al cuio capelluto e un trauma cranico. Guarirà in 10 giorni.