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Agenzia di Stampa Italpress

No primarie? No Party. Si alla vera Palermo.

Forse che forse per qualcuno è finita l'orgia alimentare e alcolica del più ricco party del momento? La città di Palermo. Il banchetto era di quelli da non perdere, sindaco, assessorati, consulenti, consigli di amministrazione, municipalizzate, visibilità e chi più ne ha, più ne metta. Potere, puro potere, insomma.

E al party esclusivo erano tanti gli invitati, ma pochi, con l'abito giusto e lo spirito adatto per condividere una lussureggiante festa dai multiformi invitati.

Barboni che dormono per strada, disoccupati che si suicidano, criminali per “campà” e criminali veri, gente disperata attaccata al collo della bottiglia, borghesi che pur di esserlo pagano la tv 90 pollici a rate decennali, borghesi veri che credono di essere nella cricca degli eletti e poi vanno con le escort dopo avere accompagnato i figli a scuola, aristocratici che affittano le loro dimore per qualsiasi tipo di matrimonio o “trattamento” e si fanno chiamare principe dal pizzicagnolo sotto casa quando fanno la spesa, bada bene, comprando sempre le cose più economiche. Giovani rampanti che a 35 anni vivono ancora con mammà, ma che di gin tonic ne consumano al pub, e tanti, tanto poi paga papà. Politici e politicanti che con le loro lucide auto blu esorcizzano “le pezze al culo dei padri”, ma che accettando una tangente sentono di avere riscattato tutti i propri avi fin dal medioevo. Mafiosi che si baciano in bocca tra uomini, credendo che questa sia una trasgressione. Quelli della società civile, perché è sempre meglio distinguersi dagli incivili...

Al Party c'erano proprio tutti, tranne chi del party se ne “fotte”. Quella vera Palermo che ogni giorno zitta e mosca, ci crede, crea posti di lavoro, infonde vera speranza, vede futuro, paga le tasse fino all'ultimo centesimo e manda avanti questa benedetta da Dio, ma non dagli uomini, città che si chiama Palermo. Mancavano tutti quelli che non hanno mai capito il detto “comandare è meglio che fottere” perché credono ancora che fare l'amore sia una cosa impareggiabile...