News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • PALERMO (ITALPRESS) – “Le ultime dichiarazioni del vertice della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo, evidenziano una preoccupante assenza di visione strategica. Il nostro intervento sull’abolizione dell’addizionale comunale per i soli scali minori, ancora tra l’altro in fase di elaborazione, non è casuale: è una scelta mirata in un’ottica di sistema, pensata per potenziare […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – È partito l’iter che porterà all’aggiudicazione dei lavori per completare il recupero del complesso dell’ex istituto Roosevelt, all’Addaura di Palermo. La Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico, infatti, ha pubblicato il bando per il secondo stralcio dell’intervento che ha un importo di gara di 10 milioni di euro, con una scadenza per […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Sarà il maestro Gabriele Ferro, direttore onorario a vita del Teatro Massimo di Palermo, a dirigere da venerdì 11 aprile alle 20:00, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Divertente, frizzante, con un ciarlatano che spaccia all’ingenuo protagonista un miracoloso “elisir d’amore”, l’opera conta sulla regia di Ruggero Cappuccio, le scenografie di Nicola Rubertelli, […]

Il Danno e la Beffa, la regione chiede un mutuo per pagare i creditori ma poi non lo fa

 

Non senza polemiche il Presidente della Regione Rosario Crocetta, aveva acceso un mutuo da 1 miliardo di euro, che non sono certo noccioline, mutuo che comunque, state tranquilli, sarà pagato da noi siciliani con l'aumento di imposte e addizionali varie. Ma l'intento era "nobile" avviare il ddl così detto salva imprese. Cioè soldi che dovevano servire a pagare i LEGITTIMI creditori che aspettano soldi da anni per prestazioni regolarmente eseguite. Dare ossigeno alle imprese voleva dire dare ossigeno all'economia e ai consumi. Ma nonostante il mutuo ecco che la regione dichiara di essere comunque " senza soldi" e che pertanto potrà pagare alle imprese creditrici mandati fino ad un massimo di 500 mila euro. Gli uffici della Ragioneria Regionale hanno acclarato di essere costretti a porre un limite alle pretese dei creditori considerata la precaria situazione delle casse regionali. Ma tale conto non lo si poteva fare prima? Prima di accendere un mutuo da 1 miliardo che pesa un macigno sulla testa della Sicilia. Ma quando si dirà basta a tutto questo, a un metodo scellerato di amministrare e di continuare a fare il gioco "delle tre carte" per poi non riuscire mai a risolvere un bel niente? Almeno ci dicano perchè i soldi non sono bastati e sopratutto dove sono finiti...