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Agenzia di Stampa Italpress
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  • PALERMO (ITALPRESS) – È partito l’iter che porterà all’aggiudicazione dei lavori per completare il recupero del complesso dell’ex istituto Roosevelt, all’Addaura di Palermo. La Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico, infatti, ha pubblicato il bando per il secondo stralcio dell’intervento che ha un importo di gara di 10 milioni di euro, con una scadenza per […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Sarà il maestro Gabriele Ferro, direttore onorario a vita del Teatro Massimo di Palermo, a dirigere da venerdì 11 aprile alle 20:00, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Divertente, frizzante, con un ciarlatano che spaccia all’ingenuo protagonista un miracoloso “elisir d’amore”, l’opera conta sulla regia di Ruggero Cappuccio, le scenografie di Nicola Rubertelli, […]

I medici incrociano le braccia. A rischio visite e controlli sulla macellazione

medicoBraccia incrociate oggi, per i medici della sanità pubblica. Un'agitazione che coinvolge tutte le regioni. Per quattro ore, all'inizio di ogni turno, i medici si asterranno dal lavoro garantendo solo le urgenze.

Parliamo di 115 mila medici e veterinari dipendenti del Servizio sanitario e 20 mila dirigenti sanitari, amministrativi, tecnici e professionali del sistema sanitario nazionale. In Sicilia, sono interessati circa 20 mila medici e i sindacati prevedono alta adesione.

Lo sciopero, si legge sul sito della Anaao "chiede la difesa del sistema sanitario, la stabilizzazione dei precari e l'occupazione dei giovani, una riforma della formazione medica pre e post laurea, una legge specifica sulla responsabilità professionale, il diritto a contratti e convenzioni ed il ripristino delle prerogative sindacali; un sistema di emergenza efficace e la progressione di carriera sottratta alla politica e ai tagli lineari".

Secondo le stime dei sindacati potrebbero saltare in tutta Italia circa 500 mila controlli specialistici e 30 mila interventi chirurgici. Ma sarà un lunedì nero anche per i produttori di carne: per lo stop dei veterinari si bloccherà anche la macellazione dei capi di bestiame, che riguarda ogni giorno migliaia di bovini, suini e ovini. Così come non ci saranno i consueti controlli per la sicurezza alimentare nei mercati ittici e in quelli ortofrutticoli.

"I medici - dice Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp-Cgil Medici - non sono più in grado di garantire le prestazioni sanitarie essenziali ai cittadini negli ospedali e nei servizi territoriali. Sempre di meno, con risorse ridotte all'osso e con il contratto bloccato da oltre 4 anni. In una fase di crisi la sanità è una garanzia di sussistenza per i cittadini, indebolire il welfare con tagli così pesanti significa spingerlo verso la privatizzazione. Chi può si cura a proprie spese rivolgendosi ai privati, chi non può vede ridursi drasticamente i livelli essenziali di assistenza. Lo abbiamo già detto, e lo ripetiamo: di tagli si può morire. Non è più una frase retorica ma un'amara costatazione".