News Sicilia

Agenzia di Stampa Italpress
  • PALERMO (ITALPRESS) – “Le ultime dichiarazioni del vertice della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo, evidenziano una preoccupante assenza di visione strategica. Il nostro intervento sull’abolizione dell’addizionale comunale per i soli scali minori, ancora tra l’altro in fase di elaborazione, non è casuale: è una scelta mirata in un’ottica di sistema, pensata per potenziare […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – È partito l’iter che porterà all’aggiudicazione dei lavori per completare il recupero del complesso dell’ex istituto Roosevelt, all’Addaura di Palermo. La Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico, infatti, ha pubblicato il bando per il secondo stralcio dell’intervento che ha un importo di gara di 10 milioni di euro, con una scadenza per […]

  • PALERMO (ITALPRESS) – Sarà il maestro Gabriele Ferro, direttore onorario a vita del Teatro Massimo di Palermo, a dirigere da venerdì 11 aprile alle 20:00, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Divertente, frizzante, con un ciarlatano che spaccia all’ingenuo protagonista un miracoloso “elisir d’amore”, l’opera conta sulla regia di Ruggero Cappuccio, le scenografie di Nicola Rubertelli, […]

Addaura Reff dura condanna per i due titolari Daniele Di Gregoli e Corrado Caronna

 

L'Addaura Reff è stato per alcuni anni uno dei locali estivi più gettonati e frequentati dalla movida palermitana di un certo "tipo" politici, professionisti, giovani rampanti e "fighetti" di qualche genere... Un posto meraviglioso in riva al mare con arredi alla moda e nulla lasciato al caso. Ma come tutto in questa città dopo appena qualche anno chiuse improvvisamente perchè come si dice da noi" dietro c'era qualcosa che non andava" Ecco che oggi arrivano le prime condanne per i due titolari della società Calanica che gestiva il locale e lido diurno. Un anno e mezzo sono stati decisi dalla terza sezione penale per Daniele Di Gregoli e Corrado Caronna, con l'accusa di truffa ai danni della regione, decade invece il reato di false fatturazioni e va in prescrizione il reato di abuso d'ufficio, contestato in concorso con alcuni funzionari comunali. Oltre a ciò i due condannati dovranno risarcire circa 250 mila euro alla regione e pagare una multa di 60 mila.
Le indagini coordinate dal PM Alessandro Picchi partirono da una segnalazione anonima, da essere, emersero irregolarità nella concessione dell'area demaniale da parte del Comune, che fu assegnata senza alcuna procedura ad evidenza pubblica. Oltre a ciò la società che gestiva l'area la "Calanica" avrebbe usato impropriamente circa 250 mila euro dei fondi Por, che invece di essere destinati alla riqualificazione di quella parte di costa, furono usati solo per favorire i guadagni della società.