Stracchiolitudine di Anna Mauro

anna mauroAccanto al mondo dei potenti e dei conformisti ne esiste un altro parallelo. È il mondo degli invisibili, di tutti coloro che non hanno voce in capitolo, eppure eccedono nei gesti, nella voce, nell'uso delle parole, come a volersi imporre su una società che tende ad ignorarli e che per loro nutre un profondo disprezzo.
La protagonista, Franca, è una donna spassosa, esilarante, che ai margini della società non ci vuole stare "manco scannata morta" e che per questo decide, alla pari di politici, assassini e presentatori televisivi, di scrivere il suo libro per averlo pubblicato. Un solo, piccolo neo: è semianalfabeta...

a spirazione

na matina mi susivo e mo detto cua fano tuti gli schittori e guaragnianu un saccu ri picciuli i matri cammazanu i fighi schivinu chidi chi pesentano a talavisione schivinu chidi chi fanu incazari i chistiani menzu i porti schivinu i veline schivinu e guaragnianu tuti un sacu ri picciuli mi fici a cruci e mi rissi schivinu tuti e unne schiviri io – ca ci vulissi un punto interocativo ma un mi ricordo comu si fa io voghiu schiviri puru lunica cosa cun saciu fari sunu i punti e viggole forse pichi io un sugnu una signora punto e viggole pero ce me fighia chi a scola e vieru brava e fa a guinta alimentare stamatina aruspiavu e ci rissi curo vacatami un guaderno belu groso chi ce schiviri a me vita mama marispuniu da gran porca chi ci ni futi allautri ra to vita ci ni futi ci ni futi aliestiti pichiati i piciuli e ci vai e a porca chi pichio tutta ri so patri mi rissi mama ma tu unsai schiviri buona munsignu ci rissi io accussi adivintamu richi chi dicu richi richiuni io schivo e tu coregi acusi spattiemu e così ficimu a ida ci piaciu chi putiamu arichiri e iu a cattari u guadennu

L'ispirazione

Una mattina mi alzai e mi dissi...Qua fanno tutti gli scrittori e guadagnano un sacco di soldi. Le madri che ammazzano i figli, scrivono, scrivono quelli che presentano alla televisione, scrivono quelli che fanno incazzare i cristiani nelle trasmissioni dove ci sono le porte, scrivono le veline, scrivono e guadagnano tutti un sacco di soldi. Mi feci la croce e mi dissi..."Scrivono tutti e non devo scrivere io?" Qua ci vorrebbe un punto interrogativo (e io ce l'ho messo), ma non mi ricordo come si fa. Io voglio scrivere pure. L'unica cosa che non so fare sono i punti e virgole, forse perché io non sono una signora punti e virgole, però c'è mia figlia che a scuola è vero brava e fa la quinta elementare (non è vero, io faccio la terza media e tu ti confondesti). Stamattina l'ho svegliata e ci ho detto..."Curò, v'accattami un quaderno bello grosso che ci devo scrivere la mia vita. " Mamà, m'ha risposto mia figlia, " che ce ne fotte agli altri della tua vita..." "Ce ne fotte, ce ne fotte, allestiti, pigliati i soldi e ci vai. E mia figlia che ha preso tutta da suo padre m'ha detto"Ma tu non sai scrivere bene". "Me lo insegno" ci ho detto io," così diventiamo ricchi, che dico ricchi, ricconi. Io scrivo e tu correggi, così spartiamo". E così fecimo. A lei ci è piaciuto che potevamo arricchire e andò a comprare il quaderno.
Anna Mauro, scrittrice e regista teatrale, nata e radicata a Palermo, dove vive ed insegna (per la precisione vive a casa sua ed insegna in un liceo cittadino) sostiene di essere l'unica eccezione che conferma la regola "L'ironia è delle persone intelligenti". Si definisce scriborroica e femminopatica.

La Stracchiolitudine di Anna Mauro
Edizioni La Zisa